Vi auguro un buon viaggio verso Marte, amici di questo ameno, inutile salotto, via auguro un futuro roseo, comperatevi una grammatichina araba, cominciate ad accogliere in una stanza delle vostre case, con acclusa saponetta, qualche straniero da far dormire su un bel lettino con una bella copertina arcobaleno e quando andrete in vacanza in Sicilia mi raccomando il traghetto, non il ponte, mi raccomando. Ma da Marte chissà quanto costerà un last minute per una vacanza tutto compreso a Taormina!.
Chiedo di cancellarmi da questo inutile e patetico BLOB di inutili, pateticamente spiritosi e ciechi intellettuali del 3° millennio (ho scitto Blob, non Blog). Vi consiglio di farlo, perchè il mio nik e la mia password mi sono stati rubati. Salutatemi Kape Canaveral; dev'essere splendido vedere le Florida Keys a strapiombo nel vuoto! Have a nice trip! And a nice multicolor future!
GIROTONDINI! ARCOBALENISTI! Dimostrate la vostra apertura mentale! Andate a comperare il nuovo libro della Fallaci e laggetelo! Io l'ho già fatto! ore 23.45 di oggi 06-04-2004. Vado a letto preoccupato, ma felice di averlo letto.
Vediamo ora se la simpatia verso gli integralismi (si sa quali) dei "nostri veri democratici" si manifesta verso tutti o solo verso quelli che sono connessi a sfegatati antiamericanismi.
Lo vedremo con Mel Gibson.
O forse l'integralismo cattolico è di destra quindi da condannare, mentre quello di sinistra è da esaltare, perchè è tutta cultura? ...
... Ma Mel Gibson sembra anche che abbia "insultato" gli ebrei.
Chissà che scompensi psico-politici interiori!!
Mi viene in mente quando, vicino a me anni fa ai "popolari", il napoletano abitante a Torino, tifoso sia della Juve, sia della squadra della sua città natale, mentre allo stadio si svolgeva Juve-Napoli, si scompensava totalmente perchè non sapeva per chi tifare. :)) Conclusione: non ha goduto.
Io non ho visto studenti nè di università americane, nè italiane, nè tantomeno girotondi per le centinaia di migliaia di morti nel Tibet (che strana la vita). Andate a..
TIBET - CINA Il genocidio del popolo tibetano
di Bernardo Cervellera
La settimana scorsa le truppe cinesi in Tibet hanno lanciato un’operazione chiamata “Himalaya 03” per combattere il terrorismo allineato con il leader spirituale dei buddisti tibetani. L’esercitazione includeva schemi per sopprimere manifestazioni, cattura di rapitori, liberazione di ostaggi, affronto di esplosioni e attacchi di armi chimiche. Secondo un quotidiano tibetano, “il Dalai Lama sostiene l’infiltrazione [di potenze straniere occidentali] e violenti attività terroristiche”.
In realtà i 2,4 milioni di tibetani che si trovano ancora in Tibet (nella Regione Autonoma Tibetana, come si dice in Cina), soffrono di uno spaventoso genocidio .
L’occupazione militare che dal 1950 , è divenuta distruzione sistematica durante la Rivoluzione culturale: oltre 2 mila monasteri sono stati fatti saltare. Oggi, alla presenza di almeno 100 mila truppe cinesi, l’occupazione è soprattutto economica, politica, culturale.
Essa avviene attraverso il turismo, che porta stili di vita diversi da quelli della tradizione: edifici moderni, alberghi a 5 stelle, prostitute, karaoke, negozi. Per far largo alla nuova economia sono stati distrutti molti palazzi e monasteri antichi. La Cina predica che lo sviluppo economico serve a migliorare la situazione tibetana e si vanta di aver stanziato 90 miliardi di yuan in 5 anni (circa 11 miliardi di euro). Ma tutti questi investimenti vanno a beneficiare soprattutto i cinesi che sono emigrati dalle altre regioni della Cina. In tutti questi anni Pechino ha sempre offerto loro incentivi quali permessi di residenza, licenze per negozi, ecc. In più, l’obbligo di usare la lingua mandarina e la tradizionale bravura cinese nel commercio hanno emarginato sempre più dalla nuova economia i tibetani che sono ridotti a lavorare nelle campagne dell’alto plateau o fanno vita da migrante nelle città di Lhasa e Shigatze, le due città più grandi del Tibet, offrendosi come manodopera senza specializzazione. Le cifre ufficiali dicono che vi sono 150 mila cinesi in Tibet, ma questi non comprendono gli immigrati stagionali e la popolazione militare.
Nelle scuole si studia e si apprende il mandarino e vi è la proibizione di studiare la cultura, la lingua e la religione tibetana prima dei 18 anni. I giovani che vogliono diventare monaci devono accettare le direttive e la politica religiosa della Cina in Tibet. È proibito esporre foto del Dalai Lama o cantare canti che inneggiano alla libertà del Tibet.
In tutti questi anni, la colonizzazione è andata di pari passo con la repressione. Nell’89, pochi mesi prima del massacro di Tiananmen, una rivolta per l’indipendenza, è stata sedata nel sangue. La legge marziale era stata applicata dall’attuale presidente e segretario del partito Comunista Cinese, Hu Jintao.
In seguito molti monaci sono stati arrestati. L’organizzazione Human Rights Watch, nel ’93 ha stilato una lista di oltre 300 monaci e monache tibetane imprigionati. Decine di loro sono morti in prigione per violenze e torture.
Nel ‘95 è stata lanciata una campagna di controllo del buddismo in Tibet. Essa prevede il blocco delle costruzioni di nuovi templi, il blocco delle nuove vocazioni, l’espulsione di lama da monasteri troppo numerosi, la promozione di monaci patriottici.
Nel maggio ’95 il Dalai Lama, dal suo esilio, riconosce il piccolo Gedhun Choekyi Nyima come 11mo Panche Lama. Pechino, frustrato dall’influenza e dal rispetto di cui il Dalai Lama è ancora oggetto, sequestra il bambino e la sua famiglia, e designa un altro bambino come reincarnazione del Panchen Lama.
Il sogno della Cina è che, con la morte del Dalai Lama, scompaia anche ogni pretesa autonomista del Tibet. Ma intanto molti buddisti lavorano per l’indipendenza accettando piuttosto la prigione e la morte. Secondo fonti tibetane, attualmente vi sono almeno 170 monaci e monache in prigione. Negli ultimi tempi, molti tibetani in esilio sono divenuti impazienti e vorrebbero impegnarsi in una lotta armata e violenta contro il regime cinese. Pechino, data la sua centralità per l’economia mondiale, riesce a isolare l’irredentismo, trovando appoggio in molti stati fra cui l’India, la Sud Corea, e molti paesi dell’unione europea. Ma l’inquietudine rimane.
Pensa prima di parlare! O informati!
In ospedale si fanno ANCHE turni pomeridiani dalle 14 alle 20, cui segue spesso anche la reperibilirà notturna da casa (pagata circa 27.000 "LORDE". Informati quanto becca un tecnico reperibile dell'ENEL o TELECOM senza fare un cazzo) con notti quasi sempre insonni o sonno a singhiozzo interrotto almeno 3-4 volte di media: i turni attivi di notte non si fanno perchè altrimenti si starebbe a casa per legge il giorno dopo e, mancando personale, non si può: personale mal distribuito, vorrei fare un indagine al centro sud per divertirmi e incazzarmi, ma quì la scienza sfocia nella politica, ma quella tosta da guerra civile!) E questo 7 volte al mese che diventano 10 quando il collega è in ferie. Per non parlare del fattoche se il collega è in ferie, dopo il turno 14-20 (mentre qualche mattina, se permetti, posso collegarmi in internet) e la reperibilità notturna con 4 chiamate, devo anche farmi la mattina successiva da solo dalla 8 alle 15 (fa' tu la somma delle ore consecutive in servizio).
E, di pomeriggio, assonnato, trovo anche il furbetto che mi fa la risatina da cazzo! o il paziente nevrotico che mi denuncia.
Ti basta come risposta o vuoi qualcos'altro?
Il mio intervento ere suggerito dal fatto che troppi inutili interventi politici venivano postati (andate nei newsgruo politici, vi divertite di più a questo punto!) e quindi io mi ero rotto a leggere sempre le stesse menate condite con la stessa ironia. Secondo me non servono a un bel nulla, a meno che non facciate politica in prima persona (ma a questa osservazione nessuno ha risposto). Io non mi arricchisco per nulla con i vostri interventi, non ci traggo nessun vantaggio nè economico, nè spirituale. Quindi ritenevo fosse meglio parlare ANCHE d'altro.
In ogni caso visto l'affermazione demenzial - marxista (sottolineata e in grassetto): "Quindi è meglio parlare di cultura, musica, letteratura, pittura, scultura, cinema, teatro, poesia, astronomia, geofisica, scienze, sesso, psicologia, filosofia, sport": ma tutte sono politica. , io non intervengo più. E affermo che dove l'arte vuol fare storia, politica, rivoluzione, sociologia, autobiografia, non è arte, ma MERDA.
"...Ma tutte sono politica...": INFATTI:
La VI sinfonia di Beethoven è sicuramente di destra: infatti l'ambiente bucolico, oltretutto reso in immagini da quello schifoso capitalista di Walt Dysney, stimola la lotta di classe perchè le "Bucoliche" si studiano al liceo classico e non "all'avviamento professionale"
Il ritratto di "Dorin Gray" è sicuramente di sinistra perchè essendo l'autore gay, i gay sono protetti e compresi più da bertinotti che da berlusconi.
" My funny Valentine" è un pezzo schifosamente politico, non parliamo poi del "Suonatore Jones" di F.De Andrè.
"La Divina Commedia" è da leggere in parlamento (tranne i pezzi di politica dantesca che fanno proprio pena")
La "pietà" di Michelangelo è stata sicuramente ispirata dalla politica, infatti è uno schiaffo idolatra verso i musulmani, finchè gli stessi non ce la distruggeranno fisicamente, dopo aver loro costruito numerose moschee.
Fellini è politica
Shakespeare è politica
l'Odissea è politica allo stato acquoso
etc, etc, etc, ettcccì (starnuto da allergia)
Politica allo stato puro, distillato, è anche il problema metafisico della filosofia
Poi, il massimo, è la politica nell'astrologia, geofisica, scienze, sesso, sport:
astrologia: quegli stronzi di Americani che vanno su Marte
scienze: quegli stronzi di amricani che clonano le melanzane
scienze in generale: quel trapianto di cuore politico è stato un disatro
geofisica: quegli stronzi di americani che si fottono il petrolio
sport: Quella meravigliosa squadra da pallacanestro dello splendido "sinistro" Benetton (pieno di miliardi, che fa vestiti per tutti, sfruttando i bambini del sud est asiatico) ma è un buon uomo perchè è di sinistra, anche Cristo era social comunista.
La politica nel sesso poi è il massimo: (mi sa che non si scopa tanto bene) sesso = femminismo = mussolini = chiesa cattolica = DC = PDS = PLI PLO PLA PLU...
ahi ahi ahi: ànthropos politicòn zoòn = àntrhropos politicòn c..òn
.... e su tutto la risatina di Monna Lisa che sogghigna e compatisce dalla sua cornice.
Salve ragazzi, divertitevi coi vostri post"riboli" e con le vostre masturb"azioni". Io mi sono rotto. C'è di meglio, anche in internet.
Ma è possibile che qui si parli praticamente sempre di politica? Oltre tutto interventi scontati, un po' da osteria mentre si fanno 4 mani da tresette davanti a milaninter. Interventucoli inutili che non cambiano nè le opinioni, nè il mondo. La politica non arricchisce l'uomo nè lo rende degno della famosa frase: fatti non foste a viver come bruti ma per seguir virtude e conoscenza". Tutti questi interventi di sapore politico dimostrano solo che l'integrazione al Sistema colpisce tutti, anche coloro che, con ironia, sarcasmo e distacco da fighetti, amano criticare e basta. E' come se un enorme spot pubblicitario avesse ottenuto il massimo risultato anche su coloro ai quali la pubblicità sta sulle palle. La politica oramai è un enorme gossip inconcludente. Si discute senza avere basi certe. Quindi è meglio cambiare discorso, PER SEMPRE, e parlare d'altro. Caso mai, come dice un famosa canzone di Giorgio Gaber, il mondo si cambia nelle piazze e non nelle case dove noi ci nascondiamo, e tanto meno chiusi in un "blog" o "blob" a sua volta chiuso in una casa, anzi in varie case.
Perchè tutti quelli che parlano di politica qui con una certa frequenza non li vedo nelle piazze o non si fanno promotori di manifestazioni contro questo o quello? Anche per vedere se poi "storia di un impiegato 2" finisce diversamente da quello 1 di F. De Andrè.
Quindi è meglio parlare di cultura, musica, letteratura, pittura, scultura, cinema, teatro, poesia, astronomia, geofisica, scienze, sesso, psicologia, filosofia, sport ecc. (tutte cose sane che fanno bene alla salute e contribuiscono alla nostra felicità e al nostro buon umore) ma NON DI POLITICA, che è "merda che fa cagare".
Apro una discussione su queste frasi:
1. L'IPAQ pocket pc è come il cervello, tutti ce l'hanno, ma bisogna saper farlo funzionare ed usarlo al massimo.
2. E' provato che forestieri e analfabeti prediligono, delle lingue letterarie, i termini e le forme antiquate.
3. La severità è un antibiotico contro la cialtroneria
4. Più a lungo dura un matrimonio, più a lungo si può stare senza fare sesso.
5. NUBI
Non vi sarà mai cosa che non sia
una nube. Lo son le cattedrali
di vasta pietra e di bibliche vetrate
che il tempo spianerà. Lo è l'Odissea,
che cambia come il mare. Se la riapri
sempre cambia qualcosa. Anche il riflesso
del tuo viso è già un altro nello specchio
ed il giorno è un dubbioso labirinto,
Siamo chi se ne va. La numerosa
nuvola che si disfa all' occidente
è nostra effigie. Incessantemente
la rosa si tramuta in altra rosa.
Sei nuvola, sei mare, sei l'oblio.
Sei anche tutto quello che hai smarrito.
JLB
asta la vista e asta sempre in sù
"Ti immagini il capo del governo, di questo governo, la notte del 31 che a reti unificate proclama: "mi dimetto dal 1° di gennaio da tutte le cariche e gli incarichi che detengo?"
Questo sì sarebbe un bel proposito per far cominciare bene l'anno"
Per essere disturbati quotidianamente, dopo queste eventuali proclamazioni di dimissione, da due immagini, una di leader che non hanno fatto un cazzo tutta la vita, e la seconda della "falce e il martello" (antico simbolo con grande dolore sostituito da costoro) e oggetti di amore e odio in quanto ricordano rispettivamente momentanei successi politici e il "mazzo" che loro dovevano farsi al posto di chi "il mazzo" se l'è fatto per loro?
Quanto costoro agognerebbero issare tale anacronistica icona, simbolo della più grande e storica presa per il culo degli operai, sui loro bialberi attraccati nei porti tirrenici?
Ma proprio nessun intervento?. Mah! saranno le feste e il Veglione di San Silvestro che distrae, ma sapete quanto si mangia al veglione? Non pensate che la notte del 31 state svolgendo intensa attività sessuale, forse per recuperare inutilmente quella che non avete praticato durante l'anno? Ma non vi siete accorti che una bottiglia di ottimo vino o champenoise è un simbolo fallico e ultimamente la donna abbandona e deride il maschio che non sa scegliere un vino rosso da abbinare adeguatamente alla cena a lume di candela da "lui" organizzata, con il "seguito" oramai andato a monte perchè con filetto allo Strogonov il "pollo", che si crede figo, ha toppato la scelta del rosso?
Sono molto interessato ai rapporti intercorrenti tra sesso e cibo: l'orgasmo del palato ha notevoli somiglianze all'orgasmo maschile e AGLI orgasmi femminili (loro ne hanno due, le fortunate e a ripetizione).
Prima domanda? La voglia di sesso (spesso orale) che caratterizza le ex anoressiche, le può classificare come appartenenti ad uno stadio germinale o un tipo particolare di ninfomania?
Rispondo al primo intervento con questa poesia del grande Dino, in attesa nella rocca che domina dall'alto il deserto dei Tartari.
E se poi venisse davvero?
Se a quell'ora precisa
mentre la nebbia oppure la pioggia nera
oppure comunque le caligini il fetido l'incubo nero
della notte sopra la pianura dell'umidità e dell'espansione economica
e l'arcipelago delle luminarie
sempre più denso verso il centro
specialmente i cinema i bar le stazioni di servizio
e poi nel cuore della città
la massima concentrazione di luci
di lusso di soldi di gioia di vizio
se nei palazzi cascine falansteri
attraverso le illusioni e i misteri
lui davvero venisse?
Che scherzo pericoloso, eh?
Perchè dicono dicono ma
non ci crede più nessuno.
Il proprietario del magazzino famoso
di articoli da regalo
non ci crede, e ne ride bonario
con le clienti in visone
anche il negoziante di giocattoli
sollevato dall'andamento straordinario
degli affari nonostante la recessione.
Non ci crede il capofamiglia
nè lo scapolo nè il coniugato
nè il vecchio zio nè la figlia,
neppure la mamma sebbene
tenendoli sulle ginocchia
abbia dettato ai bambini le lettere
col presepio e il bordo dorato
destinazione Paradiso
in franchigia, senza riflettere
al rischio della mistificazione.
Non ci crede neanche don Saverio
il buon prevosto della parrocchia
non basta infatti la fede
per prendere veramente sul serio
questa antica superstizione.
E neppure ci credono i bambini
che avrebbero sufficiente ingenuità
voglia di miracoli, di fantasia
di mostri, di favole, ma
ci fu quel sorriso speciale
della mamma così ambiguo e allora
nacque in loro l'ipocrisia
per la prima volta, con la paura
tipicamente italiana
di passare per cretini.
Neanche loro dunque ci credono più
che alla mezzanotte del venti-
quattro, carico di regali
in carte d'oro e d'argento
fra un grande sbattere d'ali
(ci sarnno anche gli angeli, no?)
arriva il Bambino Gesù.
E se invece venisse per davvero?
Se la preghiera, la letterina. il desiderio
espresso, così, più che altro per gioco
venisse preso sul serio?
Se il regno della fiaba e del mistero
si avverasse? Se accanto al fuoco
al mattino si trovassero i doni
la bambola il revolver il treno
il micio l'orsacchiotto il leone
che nessuno di voi ha comperati?
Se la vostra bella sicurezza
nella scienza e nella dea ragione
andasse a carte quarantotto?
Con imperdonabile leggerezza
forse troppo ci siamo fidati.
E se sul serio venisse?
Silenzio! O Gesù Bambino
per favore cammina piano
nell'attraversare il salotto.
Guai se tu svegli i ragazzi,
che disastro sarebbe per noi
così colti così intelligenti
brevettati miscredenti
noi che ci crediamo chissà cosa
coi nostri atomi coi nostri razzi.
Fa piano, Bambino, se puoi.