Che due coglioni essere abbandonati al proprio destino.
A maggior ragione lo dovrebbe dire un bambino del 3/4mondo che vede spacciato dalla Chiesa la propria condizione come eletta"la povertà", e poi questi di Roma raccolgono fondi per aiutarli!Ma non è un controsenso?
Voi che ne dite?
Il popolo italiano è veramente straordinario, o è assuefatto e acquiescente, oppure, spero, più saggiamente considera alla stregua di quello che sono quei ineffabili personaggi che auspicano i tribunali del popolo, come se il 900 non avesse insegnato nulla, riguardo una giustizia, a dir loro, poco in sintonia, con gli umori della piazza, naturalmente quella più di parte e facinorosa, ce n'è ancora di strada da fare. Ma miseria schifosa, che sfiga è mai questa che dopo aver assistito al crollo del muro di Berlino, e io ci sono stato, quando felici speravamo di poter fare a meno della DC & soci, ci tocca ora tutto questo...
Sapete che quasi non mi vergogno a dire che quando ultimanente mi capita di vedere o sentire Andreotti, mi sento come sollevato?
Dura eh?
Un filmato autoprodotto della Svt mostra l'immagine
del premier insieme alle note di un mandolino
C'è chi mi dice che è inutile farsi il sangue amaro, che anche l'altra sponda fa schifo, è vero, ma non posso non sentire come mia l'umiliazione nazionale che quando le leggi razziali colpirono i professori universitari, a dimettersi furono un numero insignificante, quindi sento il resistere un obbligo morale, un imperativo cui non posso sottrarmi, soprattutto quando monta più forte la nausea come quando capita di sentire, come in questo periodo, i più assurdi latrati a reti unificate.
E se questo che segue fosse pure un falso, non muta la mia opinione:
Svezia, la tv di Stato si fa lo spot "Non siamo come Berlusconi"
ROMA - Per farsi pubblicità, e sottolineare la sua indipendenza e obiettività, la televisione di stato svedese Svt usa l'immagine di Silvio Berlusconi. In un filmato breve, che va in onda in questi giorni e si può vedere anche sul sito dell'emittente, sfilano alcune riprese di Berlusconi che saluta la folla o che appare su decine di video contemporaneamente. Il sottofondo musicale è il mandolino tipico della peggiore iconografia dell'italietta, con le note ovvie di "O sole mio".
Ad accompagnare le immagini una serie di scritte: "In Italia, il 90 per cento dei mass media è in mano a Silvio Berlusconi", "Dopo intensiva campagna elettorale (grazie ai propri mezzi di comunicazione) vince le elezioni" ", "Ora è anche presidente del consiglio" e per finire: "Svt: noi siamo una televisione libera".
La televisione svedese non sottolinea solo la concentrazione dei mezzi di comunicazione in mano al presidente del consiglio, ma anche la qualità dei programmi. Le riprese di Berlusconi, che saluta sorridente, sono alternate a quelle di ballerine poco vestite nei varietà italiani.
(16 febbraio 2005)
Qui lo spot
"L'Occidente moderno non può tollerare che degli uomini preferiscano lavorare
meno e contentarsi di poco per vivere. Siccome solo la quantità conta, e
siccome quel che non cade sotto i sensi è considerato inesistente, si ritiene
che colui che non si agita e che non produce materialmente può essere soltanto
un "poltrone": senza parlare nemmeno degli apprenzamnenti che nel riguardo
vengon fatti sui popoli orientali, soprattutto da razze che, come quelle
anglosassoni, sono le più materiali e degenerescenti in fatto di vera civiltà
spirituale; vi è solo da vedere in che conto son tenuti gli stessi Ordini
contemplativi occidentali, perfino in ambienti che si dicono religiosi.
In un tale mondo, per l'intelligenza non vi è alcun posto, e così nemmeno
per tutto quel che è veramente interiore, perché queste non son cose che
si vedono e si toccano, che si possono pesare e misurare. Posto vi è solo
per l'azione esterna in ogni sua forma, comprese quelle più prive di senso.
Così non bisogna stupirsi del fatto che la mania anglosassone dello "sport"
guadagni ogni giorno terrneo: l'ideale di un tale mondo è l'"animale umano"
che ha sviluppato al massimo la sua forza muscolare; io suoi eroi sono gli
atleti, anche quando essi si riducono a dei bruti. Sono essi a suscitare
l'entusiasmo popolare, è delle loro imprese che le folle si appassionano.
In un mondo in cui si vedono simili cose, affatto eccedenti ogni giusta e
normale esigenza di salute, disciplina e sviluppo corporeo, è invero caduto
assai in basso e sembra vicino alla sua fine".
In questi giorni sono colpito da una parte dalla protesta dei poveri pendolari Lombardi e dall’altra dal disastroso risultato di Az Fly (l’attuale Alitalia Spa) che attesta per il 2004 una perdita di 850 milioni di euro.
Le proteste dei pendolari lombardi, che negli ultimi giorni hanno ripetutamente occupato i binari bloccando per ore la circolazione dei treni andrebbe per lo meno capita e non osteggiata per portare quantomeno effettivamente sul banco degli imputati Trenitalia.
Forse era meglio quando c’era l’IRI?
Sembra proprio un’odissea senza fine i botta e risposta tra la Cdl e la Gad per accaparrarsi l’ alleanza dei radicali per le Regionali.
Ma poi mi chiedo se al buon Silvio, convenga lacerare ancora di più i fragili rapporti con il Carroccio. Maroni ha infatti dichiarato: «Inserire i radicali nella Casa delle Libertà sarebbe un errore, significherebbe trasformare un’alleanza politica in un’alleanza elettorale e questo ci condannerebbe alla sconfitta.
Per una volta penso che il carroccio andrebbe ascoltato a maggior ragione, quando lo stesso Fassino ha dichiarato nel suo intervento di chiusura del loro Congresso, riguardo all’alleanza con i Radicali: «Apprezziamo la disponibilità a camminare insieme alle prossime Regionali. Noi siamo pronti. Adesso l’onere della risposta sta al partito Radicale e a Pannella, che ci devono far sapere se sono pronti a cogliere questa apertura oppure no».
Speriamo che per una volta il buon Silvio accantoni la nota “legge di prostituzione” che porta in un’ottica economica a vendersi al maggior offerente, e in quella politica alla brutta esperienza del primo governo Berlusconi del '94.
E' in edicola per pochi euro, e in DTS per giunta, il DVD Supernatural di Santana, non avete alcuna scusa, andate e compratelo.
Non voglio poi sentire storie quando passerò nelle vs. case a controllare.
Basta un impianto anche modesto di home-theatre e un proiettore da meno di 1000 euro per godere di un piacere finora irraggiungibile anche per tasche ben fornite.
Hasta!
Franz