December 27, 2004

L'onda lunga

thzsign.jpgAlla fine è arrivata anche da noi. L'onda è uscita dai nostri televisori e ha invaso le nostre placide case addobbate per il Natale, portandosi via panettoni, zamponi e bottiglie di spumante.
La furia dell'onda lunga è stata devastante e ha continuato ad uscire dai televisori per tutto il giorno martellandoci con il numero delle vittime "destinato a salire", misure e velocità dello tsunami, potenza espressa in rapporto alla bomba atomica.
Ma ai TG interessava poco o nulla della immane devastazione che aggiungeva povertà a povertà.
L'unico interesse era rivolto ai vacanzieri italiani, i coraggiosi combattenti del turismo natalizio, gli intrepidi connazionali sbarcati a ondate in una delle aree più povere dell'universo. Ma ora bisogna trovarli e riportarli a casa. Costi quello che costi. Anche se molti si rifiuteranno di rientrare prima del previsto.
I TG mostravano gli aerei partire da Fiumicino vuoti e tornare carichi di vacanzieri.
Partono vuoti, non c'è tempo per portare conforto. E poi priorità alle nostre valorose truppe di turisti.
Intanto scalpita a Malpensa chi li sostituirà, truppe fresche pronte a tutto pur di non perdersi la settimana esotica.
Il turismo è inarrestabile, e a Natale diventa invincibile.

Posted by Goran Slatko at December 27, 2004 09:50 AM | TrackBack
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