June 06, 2004

Fabbrica Italiana Automobili Torino

Ma ci pensate un attimo a cosa significa, soprattutto ora che non produciamo neanche più un fottuto televisore e ci stanno facendo spostare le fabbriche di lavatrici nell'Europa dell'est?
Ci pensate come ci pensa un francese o un tedesco o magari ve ne sbattete mentre acquistate per moda o per civetteria una coreana del cazzo?
Avete mai sentito parlare di TCO o di qualità reale e qualità percepita, certo noi italiani sulle stronzate non ci batte nessuno, e poi ci lamentiamo meglio degli altri, ma siete mai saliti su una Twingo, avete visto quante ce ne sono in Francia, o ragionate come mio padre che dice di una vettura: buona, solo perche costruita in Germania; pura follia, che pagheremo cara, a meno che non si voglia tutti quanti dedicarci al mandolino e alla pizza a trasformare la penisola in una mega Disneyland.
Certo che il "contino" a una lettura superficiale può risultare indigesto o la sua relazione annacquata (sicuri di averla veramente letta tutta?), ma cosa vi aspettate?
Che cosa fareste al suo posto, ci vuole fegato e determinazione, non ci sono soldi, idee poche, incertezze quante ne volete, e cosa vi attendete che dica, qualche furberia alla francese o qualche affermazione alla tedesca, con le casse vuote e uno zoccolo duro di mercato interno che si sta sfaldando.
E' chiaro, soprattutto adesso, ma non è stato così nel passato, che la Fiat non è la Wolkswagen, però un'impresa, qualunque impresa per crescere e affermarsi necessita di condizioni politico sociali che la mettano in condizione di svilupparsi in maniera sana; è fin troppo facile ora replicare che la Fiat ha avuto aiuti di stato etc.
Ma la politica non è quella cosa che dovrebbe creare le condizioni perchè ci siano opportunità per tutti a parità di condizioni di partenza, e nella prima repubblica sappiamo com'è andata, mentre invece ora....
A chi le chiediamo le riforme e le migliori condizioni per l'armonioso sviluppo della libera impresa in un mercato sano e di libera concorrenza, a Berlusconi?
A proposito, le aziende hanno anche bisogno di cervelli freschi e ben preparati, mi vengono in mente le tre "i" dell'attuale governo, vedo che ci stiamo appunto muovendo nella direzione giusta...
E' vero che la casa torinese ha dalla sua immense responsabilità e numerosi errori, però dobbiamo aiutarla a mettersi sulla strada giusta, se si fotte ci fottiamo tutti un po', non penserete mica di non pagare dazio su Parmalat e Cirio, io avverto gia distintamente sul collo l'alito di banche e fornitori.
Ho visto in centro a Roma l'ultimo "Ferrari-shop", molto bello e soprattutto inimitabile, se anche solo un po' riuscissero a trasferire concetti del genere anche all'intero gruppo Fiat, ci sarebbe di che sperare, anche se pensandoci a volte viene da piangere.
Per parte mia la prossima vettura che acquisterò, apparterrà di sicuro al gruppo.

Posted by Franz at June 6, 2004 12:01 AM | TrackBack
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