Vi invito a leggere la relazione del nuovo presidente di confindustria: http://www.corriere.it/Media/Foto/2004/05_Maggio/27/InterventoAssemblea2004.pdf
Per misurare quale abisso ci sia tra il lucido ragionamento di un imprenditore di buon senso e il delirio di uno squallido parassita, abituato a sfruttare privilegi da scorrette rendite di posizione promosse dal peggiore sistema clientelare-mafioso che il nostro paese ricordi; lui sì che è un vero comunista, nel senso peggiore si possa attribuire a tale accezione(vedi il memorabile intervento di Eco a proposito).
Tutti gli argomenti trattati ne escono con una strana intonazione, del tutto fuori dal coro monocorde dei media di regime, da stampare e diffondere.
Altro che cercare di alleggerire il carico fiscale a carico delle imprese, cui sti farabutti strizzano l'occhio portando impudicamente avanti la mano rapinosa che ti sottrae risorse con l'alibi del condono, dio li stramaledica, peggio dei mafiosi, una vera e propria chiamata di correo, dove ci guadagna solo la peggiore categoria di imprenditori, quelli che rubano a te, ai tuoi figli, alla collettività intera facendo degenerare le relazioni sociali ed economiche.