April 08, 2004

Ah, la pubblicità...

esselungua.jpgLa pubblicità, tanto odiata, tanto amata, tanto trasmessa. Qualsiasi cosa, basta che sia tanto. Tanto come... "tanto cambio canale e non la guardo", tanto come... "tanto vale non trasmetterla", tanto come... "tanto io ve ne parlo lo stesso", e credo che già qui in pochi staranno ancora leggendo. C'è da ragionarci su questo mostro sacro, già a partire dal nome, pubblicità, l'essere pubblico, e il pubblico siamo noi!
Inutile negare, c'è un po' di pubblicità anche in ognuno di noi. Un po' di bianco nelle nostre camicie, un po' di enzimi, di provitamine, un po' di 0,1% di grassi. Ebbene sì, abbiamo anche le formichine che giocano con la nostra carta igienica, ecco perché finisce sempre quando meno te lo aspetti!
Ma non dobbiamo demonizzare la pubblicità, in fondo è l'anima del commercio, come il legno è l'anima di una palla da baseball. E se una palla da baseball fa male proprio per il legno, il commercio fa male proprio per la pubblicità; ma sono solo inutili sillogismi.
La pubblicità è utile: crea lavoro e fa girare l'economia. Crea lavoro, sì. Cosa fai? Faccio l'attore di pubblicità! Non c'è lavoro più temibile dell'attore di pubblicità. Ora non so se fra voi c'è qualcuno che fa questo lavoro, perbacco non si offenda, ma è un lavoro davvero temibile! Un pover'uomo torna a casa dalla moglie e le dice: "Cara, mi hanno dato la parte in una pubblicità!", e la moglie contentissima gli chiede: "Ah sì, e che parte farai?", già pregustandosi un tomcruisiano agente segreto o un fascinoso medico. Il marito, con voce piena di orgoglio, le dice: "il superfermento lattico". Il superfermento lattico? Dico io... saranno state, che ne so, 100 comparse, cento persone vestite di bianco che si catapultano nell'esofago di un fantomatico uomo trasparente, nulla in contrario, ok, ma dico io... riuscite a leggere la delusione negli occhi della moglie?!? Guardatela lì, con i suoi sogni di gloria che lentamente si perdono in un vasetto di yogurt. Ed ecco il tentativo disperato di lei con filo di voce: "Almeno dici qualcosa?"...e lui, tutto impettito: “SUPERFERMENTI AVANTI, OBIETTIVO RINFORZO!”.
P.S. Comunque almeno questa è molto molto simpatica!

Posted by Vanessa Welles at April 8, 2004 02:55 PM | TrackBack
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