March 18, 2004

Verrranno a chiederti del nostro amore

Però uno che cita, pur se in mezzo a tante sciocchezze, Gaber e De Andrè, deve per forza avere qualcosa di buono dentro, visto che mi induce a sognare....

Dedicata a don Alberto Khoraiche
singolare e straordinario prete nipote del patriarca maronita del Libano
conosciuto a Roma all'epoca di codesto album che definiva bellissimo
e morto a Beirut falciato da una sventagliata di mitra.
Era uno che anche senza volerlo e senza accorgersene faceva politica.

Quando in anticipo sul tuo stupore
verranno a chiederti del nostro amore
a quella gente consumata a farsi dar retta
un amore così lungo
tu non darglielo in fretta
non splalancare le labbra ad un ingorgo di parole
le tue labbra così frenate nelle fantasie dell'amore
dopo l'amore così sicure
a rifugiarsi nei "sempre"
nell'ipocrisia dei "mai"
non son riuscito a cambiarti
non mi hai cambiato lo sai.

E dietro ai microfoni porteranno uno specchio
per farti più bella e pensarmi già vecchio
ti regalagli un trucco che con me non portavi
e loro si stupiranno
che tu non mi bastavi,
digli che il potere io l'ho scagliato dalle mani
dove l'amore non era adulto e ti lasciavo graffi sui seni
per ritornare dopo l'amore
alle carezza dell'amore
era facile ormai
non sei riuscita a combiarmi
non ti ho cambiata lo sai.

Digli che i tuoi occhi me li han ridati sempre
come fiori regalati a maggio e restituiti in novembre
i tuoi occhi come vuoti a rendere per chi ti ha dato lavoro
i tuoi occhi assunti da tre anni
i tuoi occhi per loro,
ormai buoni per setacciare spiagge con la scusa del corallo
o per buttarsi in un cinema con una pietra al collo
e troppo stanchi per non vergognarsi
di confessarlo nei miei
proprio identici ai tuoi
sono riusciti a cambiarci
ci son riusciti lo sai.

Ma senza che gli altri ne sappiano niente
dimmi senza un programma dimmi come ci si sente
continueri ad ammirarti tanto da volerti portare al dito
farai l'amre per amore
o per avercelo garantito
andrai a vivere con Alice che si fa il whisky distillando fiori
o con un Casanova che ti promette di presentarti ai genitori
o resterai più semplicemente
dove un attimo vale un altro
senza chiederti come mai,
continuerai a farti scegliere
o finalmente sceglierai.


Posted by Franz at March 18, 2004 12:08 AM | TrackBack
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