Riandate un momento con la memoria ai ruggenti anni 80 in cui ha imperversato il Craxismo e riflettete su quali catastrofici e irreperabili danni ha procurato allora, e promosso nel tempo che è seguito.
E ora di sicuro vi affiora il recente ricordo di grandi, immensi tromboni (Pera in testa) che commemorano, parlano, straparlano di statista, di libertà, di statura europea e liberale, questi farebbero vergognare anche Goebbels.
Ipocriti, ma vi ricordate di cosa costoro hanno detto all'inizio di mani pulite?
Ma non è possibile spernacchiarli a dovere, dannazione ci tocca subire oltre il danno, irreparable, anche la beffa di una continua presa per i fondelli da parte di infimi, miserabili, voltagabbana, altra storica categoria italica.
Introduco qui un'altra categoria a mio avviso peggiore dei comunisti mascherati di cui vaneggia il "mafioso di Arcore" (definizione del suo ministro delle riforme): quella degli ex comunisti convinti che ora militano , altrettanto convinti, dalle parte opposta, non so se mi fa più schifo o più rabia.
E' mai possibile che chi, fino a poco tempo fa, io assimilavo quasi al male assoluto, Andreotti, debba essere in virtù della forza degli avvenimenti, rivalutato?
Altro che rivoluzione liberale, qui ci andrebbe di lusso anche un qualsiasi scarto altrui.